Audit & Compliance
Verifica della conformità e misurazione della resilienza cyber in ambienti IT e OT
Audit & Compliance è finalizzato a garantire una valutazione strutturata, verificabile e ripetibile della conformità e della postura di sicurezza di infrastrutture IT, ambienti OT/ICS e contesti IT/OT convergenti.
L’approccio adottato supera, in pratica, la logica documentale della compliance, integrando verifiche tecniche, analisi delle evidenze e assessment dei controlli. In conclusione permette di trasformare gli adempimenti normativi in un miglioramento misurabile della resilienza.
Perché Audit & Compliance è un requisito operativo
L’evoluzione dello scenario di minaccia e l’inasprimento dei requisiti regolatori rendono l’audit di sicurezza un elemento essenziale di governance. La conformità non può, quindi, essere interpretata come adempimento formale. Nello specifico, l’obiettivo operativo è dimostrare, con evidenze oggettive, che controlli, processi e responsabilità siano efficaci e sostenibili nel tempo.
Misurazione del livello di aderenza a requisiti normativi e standard di settore
Individuazione gap di controllo e carenze organizzative
Riduzione dell’esposizione al rischio attraverso priorità di remediation tracciabili
Supporto alle decisioni di investimento basate su evidenze tecniche
Standard e framework di riferimento
Le attività di audit vengono strutturate in funzione del settore, della criticità dei processi e dell’architettura tecnologica. In pratica permettono l’allineamento ai principali standard e normative nazionali e internazionali, tra cui:
- NIS2 e requisiti di sicurezza/gestione del rischio per soggetti essenziali e importanti
- NIST (security controls, risk management e best practice applicabili);
- ISA/IEC 62443 per la sicurezza di sistemi industriali e reti OT
- Ulteriori riferimenti di compliance e resilience (es. CRA, NRM) in base al perimetro applicativo
Ambito di applicazione: IT, OT e infrastrutture critiche
L’audit viene condotto su ambienti enterprise e industriali. Quindi consente di considerare le differenze sostanziali tra domini IT e OT: cicli di vita più lunghi, vincoli di continuità operativa, protocolli industriali e dipendenze con safety e processi produttivi. In sintesi, l’analisi copre tipicamente:
Governance, ruoli e responsabilità
Policy, procedure, accountability
Architetture di rete e segmentazione
IT/OT, zone & conduits, accessi remoti
Gestione identità e privilegi
IAM/PAM, MFA, segregazione dei compiti
Logging, monitoring e capacità di risposta
SOC, use case, playbook
Gestione delle vulnerabilità e patchin
Con vincoli OT
Gestione fornitori e supply chain
Terze parti, accessi, requisiti contrattuali
Metodologia: evidenze, tracciabilità e misurazione
L’approccio metodologico è orientato alla raccolta e validazione delle evidenze. Nello specifico, questa modalità garantisce tracciabilità e ripetibilità dei risultati. Le attività includono:
Raccolta e validazione della documentazione di sicurezza e dei processi
Interviste strutturate ai referenti (IT, OT, sicurezza, operations, compliance)
Verifica della configurazione dei controlli e analisi delle evidenze (campionamenti, log, configurazioni, workflow)
Valutazione dei gap rispetto ai requisiti selezionati e definizione delle priorità
Deliverable: risultati utilizzabili per governance e remediation
- Matrice di compliance con evidenza per requisito
- Gap analysis e rischio associato, con razionale tecnico e impatto operativo
- Piano di remediation prioritizzato
- Raccomandazioni di miglioramento su processi, controlli e presidi organizzativi
- Tracciabilità per audit interni/esterni e supporto alla rendicontazione
L’output, in pratica, non è un report descrittivo, ma un set di deliverable progettati per abilitare decisioni e azioni.
Valore per organizzazioni regolamentate
Audit & Compliance costituisce un elemento chiave per organizzazioni che operano in contesti complessi e regolamentati, dove la sicurezza deve essere dimostrabile, difendibile e misurabile. L’integrazione tra compliance, gestione del rischio e resilienza operativa consente, quindi, di ridurre concretamente le superfici di esposizione e di aumentare l’efficacia dei controlli nel tempo, trasformando la conformità in un vantaggio strategico.